giovedì 8 novembre 2018

James Biancospino e le Sette Pietre Magiche - di Simone Chialchia - #Talenti Italiani #141


 Talenti Italiani # 141

Buongiorno a tutti, oggi per la Rubrica "Talenti Italiani" vi segnalo un libro fantasy scritto da Simone Chialchia che mi sta incuriosendo non poco visto che è da un pò che non mi dedico alle letture del genere , ma sinceramente il tempo a disposizione per leggere ultimamente è sempre poco.
Il titolo del libro è "James Biancospino e le sette pietre magiche" sono alquanto certa che dopo che avrete letto la trama rimarrete affascinati come me e con una gran voglia di saperne di più 😉


Titolo: James Biancospino e le sette pietre magiche

Autore: Simone Chialchia
Editore: Aporema Edizioni
Pagine : 310
Genere: Fantasy
Data di Pubblicazione : Luglio 2018
Disponibile  su Amazon
Prezzo:  del formato cartaceo 14,90 €uro - Ebook 3,49 €uro





Sinossi:
Il giovane James Biancospino vive un’esistenza annoiata e piena di malinconia a Cividale del Friuli fino al giorno in cui la sua quotidianità viene sconvolta da un evento imprevisto e meraviglioso. Durante una passeggiata col suo cane su un campo ai bordi del fiume Natisone, il ragazzo recupera una pietra dall’aspetto solito che lo catapulta indietro nel tempo, nel XVI secolo. Qui entra in contatto con la Confraternita della Luce, un circolo segreto di stregoni e combattenti che lo introdurranno alla misteriosofica saggezza delle pietre. James scopre di avere un dono e una missione: dovrà combattere la minaccia degli Oscuri, esseri mostruosi consacrati alle tenebre, che succhiano via la vita dalle loro vittime. In più, il ragazzo dovrà rintracciare la pietra magica con la quale tornare nel proprio tempo. Prende così il via una straordinaria avventura fatta di inseguimenti, battaglie, scoperte, magie, fughe e confronti morali fondamentali, attraverso cui James si scoprirà finalmente maturo e consapevole.




📓 Citazione:


Ci fu un attimo di silenzio che sembrò durare un’eternità, poi un lampo improvviso risvegliò le parti in gioco e un tuono rimbombò con una potenza inaudita. Le prime gocce di fredda pioggia rimbalzarono sulle armature dei soldati, generando un tintinnio lugubre, agghiacciante. Il generale avanzò una decina di metri, cavalcando da solo verso il nemico. La pioggia si tramutò in grandine. Tra i nemici spiccava una figura imponente. La testa pressoché calva conservava ai lati due lunghe ciocche di capelli, che si muovevano all’impazzata, assecondando gli scatti nervosi del collo. Un fulmine si schiantò a pochi passi dal generale, costringendolo ad abbracciare il collo del suo cavallo, per non essere sbalzato dalla sella…

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Biografia autore:

Simone Chialchia è un giovane educatore che vive e lavora a Cividale del Friuli, dove ha aperto insieme alla moglie Eliana un nido familiare. Laureato in tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e specializzato in formazione, ama inventare e raccontare storie, vivere a contatto con la natura e interagire con i bambini.

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Curiosi ? 
Io si , come sempre 😉 del resto .

mercoledì 7 novembre 2018

Vendetta di Mezzanotte - di Lisa Marie Rice [Recensione]

1° Libro della Serie "Men of Midnight" 

Titolo: Vendetta di Mezzanotte

Titolo Originale : Midnight Vengeance
Autore: Lisa Marie Rice
Editore: Mondadori
Collana: I Romanzi "Extra Passion"
Pagine : 246
Anno di Pubblicazione : Novembre 2017
Genere : Romance Contemporaneo / Romantic Suspance / Military Romance
Grado di Sensualità: Alto
Voto: Piacevole, ma...

Sinossi:
Morton " Jacko" Jackman è un ex Seal della Marina, imponente nel fisico, di certo non famoso per il suo romanticismo: un teppista del Texas che ha imparato l'autodisciplina arruolandosi. Eppure, nonostante anni di addestramento, non ha la minima idea di come affrontare Lauren Dare e non sa controllarsi di fronte a lei. Jacko frequenta il suo corso di disegno, scoprendo l'arte e innamorandosi in segreto. Ma c'è qualcosa di strano negli occhi della ragazza… Erede dell'ingente patrimonio del patrigno, Lauren è costretta a vivere nascosta, minacciata dal cugino Jorge, tossico e psicopatico. Il pericolo, però, a un tratto si fa reale, e Jacko le giura di difenderla a ogni costo, dopo un'improvvisa notte di passione…


Parere Personale:  Attenzione possibili Spoiler !

Visto che ho iniziato la serie dal secondo romanzo ho recuperato il primo , così eccomi qui a parlarvi di "Vendetta di Mezzanotte".
I protagonisti di questa storia per fortuna non sono preda dell'innamoramento super-veloce che tanto piace alle scrittrice visto che ce lo propone in quasi tutti i suoi libri, qui i due protagonisti invece si conoscono da ben 4 mesi , anche se ovviamente come nello stile della Rice , il protagonista maschile appena vede lei, la nostra Lauren, perde la testa , lei invece resta invece coi piedi ben piantati per terra .
Jacko per fortuna o sfortuna rimane così colpito da lei che le appare come la donna più incantevole del mondo, si sente quasi "impaurito" , ed è per questo motivo che per quattro lunghi mesi la sogna da lontano.
Ora , è quasi commovente vedere un uomo grande e grosso come Jacko , che quando vede Lauren si ammutolisce completamente cadendo vittima di una specie di timidezza estrema, lui che è un cecchino, un uomo abituato alla guerra, ai pericoli...ma basta che Lauren lo guardi o gli sorrida e lui si immobilizza, per dargli una scossa ci voleva ovviamente un pericolo incombente !
E da quel momento in poi la salvezza di Lauren diventa il suo obiettivo unico nella vita !
Diciamo pure che il nostro orsacchiottone cupo e taciturno aveva solo bisogna di un pò di incoraggiamento da parte della sua amata , da quel momento in poi sbriglia la sua anima da duro ma innamorato e nessuno potrà più fermarlo !

A differenza del secondo libro della serie, dove il protagonista maschile è tutto dolcezza e gentilezza, qui il nostro Jacko non sa che pesci pigliare, nel senso che è talmente abituato ad essere usato dalle donne come strumento sessuale che l'interesse genuino di Lauren come "persona" lo commuove e lo destabilizza.
Jacko per tutto la storia mantiene il suo carattere duro, quasi scontroso anche con Lauren è un uomo di poche parole, non sa come dirle che tiene veramente a lei in maniera particolare.
Eppure nei momenti di passione mostra nei suoi confronti una delicatezza che da un energumeno del genere non ti aspetteresti, perché è talmente innamorato di Lauren che farebbe di tutto per lei...e in effetti sfiora l'impossibile in una scena mostrandosi più coriaceo di Thor, più duro di Hulk e decisamente più caparbio di Capitan America messi insieme ! 😄
Nessuna pallottola lo ferma, e anche se ha perduto tre litri di sangue con un tempaccio da tormenta di neve, il nostro Jacko sfida i confini dell'inferno e in moto va a riprendersi la sua bella ....ah vi avevo già detto che gli avevano sparato due volte e con due belle pallottole in corpo e una quantità inverosimile di sangue persa, e dolorante com'è prende la moto la fa cadere dall'auto e in mezzo alla tormenta di neve sfida tutto buonsenso compreso, per andare a salvare l'amore della sua vita ?
😑😏 Ehm, si mi sa che ve lo già detto ! Non per essere ripetitiva ma la Rice quando vuole è una sadica di prima categoria 😂, povero, povero Jacko !
Lauren dal canto suo è un personaggio simpatico, dolce e combattivo a modo suo e la scena in cui mi è piaciuta di più è quando verso la fine prende a morsi il suo rapitore strappandogli un orecchio e non perché l'avesse rapita ma solo perché credeva che quel verme avesse ammazzato il suo Jacko !

Non aggiungo nient'altro solo che questa serie è carina, si lascia leggere con un certo piacere ma non arriva mai a quel punto da farti esclamare "mamma mia che bel libro !" 
Riprova Lisa Marie...sarai più fortunata ! 😉



martedì 6 novembre 2018

Cover Reveal "La Mercante di Ricordi" di Sara Purpura e Simona Liubicich

Finalmente svelata la bellissima cover del nuovo romanzo scritto da due fra le più interessanti e anche brave scrittrici del panorama del romance italiano ovvero Sara Purpura e Simona Liubicich 




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Titolo: La Mercante di Ricordi
Autori: Sara Purpura e Simona Liubicich 
Editore: Self Publishing
Pagine  : 288
Genere : Contemporary Romance 
Data di Uscita del libro : 13 Dicembre 2018
 --- Romanzo autoconclusivo ---


Trama:
Edimburgo. Scozia. Kenna e Aidan sono una coppia felicemente sposata. Col tempo, però, l’ambizione personale di entrambi cambia quel mondo così apparentemente perfetto. La morte del figlio Ian distrugge tutto ciò che avevano creato e quello che li aveva uniti un tempo si trasforma in odio, fino all’inevitabile separazione. Ognuno fa i conti a proprio modo con il lutto e intanto trascorrono tre lunghi anni nei quali ogni giorno il dolore della perdita si rinnova. Eppure, il ricordo di ciò che li ha uniti è ancora lì, vivo come sono ancora vivi Aidan e Kenna. Grazie al piccolo banco di legno che vende gli aeroplani tanto amati dal loro bambino, la magia del Natale potrebbe essere la porta che dovranno aprire insieme per ritrovarsi, soprattutto per perdonarsi.


La mercante di ricordi è la storia straziante di un sentimento che ha innumerevoli sfaccettature tra cui quella devastante della perdita e quella salvifica del perdono.

Una storia vera come può essere il dolore.
Una storia vera come può essere l'amore.


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Per leggere "La mercante di Ricordi" dovremo pazientare fino al 13 dicembre ma credo che ne varrà la pena 😉

lunedì 5 novembre 2018

Promesse di Mezzanotte - di Lisa Marie Rice [Recensione]

2° Libro della Serie "Men of Midnight "

Titolo: Promesse di Mezzanotte 

Titolo Originale: Midnight Promises
Autore: Lisa Marie Rice
Editore: Mondadori
Collana : I Romanzi "Extra Passion" 
Pagine: 261
Genere : Romance Contemporaneo / Soft Erotico
Data di Pubblicazione: Marzo 2018
Grado di Sensualità: Alto
Voto: Piacevole, ma...

Sinossi:
La vita di Felicity Ward, specialista in sicurezza informatica, è sempre stata dominata dai segreti. Difficile avere una vita normale se cresci in un programma di protezione testimoni: il pericolo è sempre dietro l'angolo! E quando Felicity cerca di rompere il guscio della sua solitudine, finisce preda di un tentato rapimento, al quale riesce a sfuggire per miracolo. Ferita, la ragazza arriva a casa dell'amica Lauren, dove crolla tra le braccia di Sean O'Brien. Sean, ex medico dei Seal in cerca dell'amore che non ha mai trovato, rimane subito colpito dal fascino di Felicity e, oltre a curarla, giura che farà di tutto per proteggerla. Nasce così una passione pronta a sfidare qualunque rischio, in grado di risvegliare i sensi e sentimenti più potenti…

 Parere Personale:

Con la Rice ho un rapporto strano, mi piace leggere i suoi libri eppure ci trovo sempre qualcosa da ridire e guarda caso sono sempre le stesse cose...
L' ultimo suo libro che ho letto risale al 2015 e giusto per dare una spolverata ai miei ricordi sono andata a rileggermi cosa avevo scritto in proposito  e signore mie potrei dire le stesse identiche cose anche per questo libro.
Primo : l'innamoramento quasi istantaneo (toglieteci pure il quasi...) del protagonista maschile !
Mezzo sguardo e zacccc il nostro Sean "Metal" O'Brien è cotto e stra-convinto di aver trovato la donna della sua vita... giuro ! mezzo sguardo ! 😒
Nonostante la povera Felicity non sia nelle migliori condizioni , accoltellata, quasi dissanguata e mezza svenuta ma nonostante queste sottigliezze Metal e il suo radar da maschio alfa segnalano che quella donna è fatta per lui !
Chi se ne importa se si mette dentro casa una perfetta sconosciuta, è amica di penna della fidanzata del suo amico, quindi chi se ne frega, potrebbe essere una delinquente, una terrorista ma il nostro Mr. Metal se ne infischia, sente che deve proteggere quella donna e basta !
Ora parliamoci chiaro, questi sono romanzi d'amore , d'evasione e quindi tutto può starci però quando un romanzo capita fra le mani di una lettrice petulante come me , queste stranezze stonano !
I due personaggi in effetti sembrano andare più che d'accordo, lui duro fuori ma che si spezza con un grissino dentro (come il tonno della pubblicità) , dal cuore grande e dolcissimo nonostante la stazza da uomo ben messo ( e non mi riferisco ai cm sotto la cintura anche se a quanto pare Mr Metal è ben messo pure li 😅) e inoltre è pure bravo a cucinare, insomma la nostra Felicity ha fatto bingo !

Felicity è fisicamente diversa, minuta, solitaria ma estremamente intelligente insomma una nerd fatta a finita !
Come personaggio femminile devo dire che non buca le pagine, ma del resto nemmeno Metal riesce a farlo e questa è un'altra cosa che ho riscontrato in altri romance della Rice, per quanto ben descritti i personaggi non riescono mai a saltare fuori dalle pagine, forse l'unica eccezione è il romanzo "Passione Pericolosa" dove il personaggio maschile è decisamente fuori dagli schemi, ma gli altri rimangono lì senza venir fuori per davvero.
Nonostante questo romance sia pubblicato nella collana "Extra Passion" tutto sommato le vere scene di passione sono solo due e niente di troppo peccaminoso, la parte che ho preferito di tutto il romanzo resta la prima che è anche quella più adrenalinica e ricca di suspance per il resto ricalca la trama del romance più classico ovvero lei in pericolo e lui che la salva anche se devo ammetterlo la nostra Felicity riuscirebbe sempre a salvarsi da sola visto quanto è in gamba .
Una lettura piacevole con un personaggio maschile che dietro l'immagine da duro cela un romanticone dal cuore d'oro, e una protagonista femminile abile e forse più intelligente e con un quoziente intellettivo decisamente più elevato del suo co-protagonista .




sabato 3 novembre 2018

La Serie "Le Trame di Bea" di Mara Bozzolan e Annalisa Nuzzo



Buonasera sono lieta di parlavi quest'oggi di una iniziativa Culturale-Letteraria che trovo molto interessante , si tratta di un progetto di due ragazze italiane, Mara Bozzolan e Annalisa Nuzzo , che hanno avuto la brillante idea di creare una serie di romanzi che si ispirano alle storie e ai monumenti della loro terra, ovvero le terre colleonesche, l'intento (come loro stesse hanno dichiarato) "è quello di creare turismo solleticando l'interesse della gente verso i nostri luoghi tramite la lettura di romanzi che hanno elementi romantici, storico e avventuroso".

Forse molti di Voi non lo sanno la ma zona della bassa Bergamasca è una zona affascinante , ci sono bei castelli alcuni si possono anche visitare e sono tenuti molto bene , io stessa qualche anno fa ho visitato il Castello di Pagazzano, per dirne uno, e ne ero rimasta affascinata quindi immaginare una storia che parla di luoghi così belli è una cosa che stuzzica la fantasia .

Sotto vi riporto le trame dei primi due libri della serie "Le Trame di Bea" il primo libro si intitola "Il Dipinto"


Titolo : Le Trame di Bea . Il Dipinto

1° Libro della Serie

Autori: Mara Bozzolan e Annalisa Nozza
Editore: Scatole Parlanti
Collana: Voci
Pagine : 126
Genere: Narrativa Contemporanea
Data di Pubblicazione:  Maggio 2017
Disponibile suAmazon (ebook e cartaceo)



Sinossi:
Cosa può succedere al matrimonio della tua migliore amica, che ha come location un castello da favola nel Bergamasco? Beatrice, per tutti Bea, si ritrova svenuta per terra dopo aver visto un salice piangente nel meraviglioso giardino del maniero. Da quel momento in poi la vita di Bea, semplice e ordinaria, prende un'altra piega, avventurosa e magica. Fondamentale sarà l'incontro con Andrea, il nipote del principe Edgard proprietario del castello, con il quale la giovane intraprenderà un'appassionante ricerca storica su un misterioso dipinto collocato nella stanza degli amori infelici. In un'atmosfera sognante, tra il naturale e il soprannaturale, verrà alla luce una verità in cui la storia è la vera protagonista. Senza dimenticare il grande amore.



Il secondo Libro invece che vede sempre come protagonista la giovane Bea ha come titolo "La Santella" che è una tipica "edicola votiva" insomma una cappelletta di quelle che spesso si trovano lungo le vecchie stradine di campagna ma anche nei piccoli centri storici .


Titolo: Le Trame di Bea . La Santella

2° Libro della serie

Autori: Mara Bozzolan e Annalisa Nuzzo
Editore: Scatole Parlanti
Collana: Voci
Pagine : 156
Genere: Narrativa Contemporanea
Data di Pubblicazione: Marzo 2018
Disponibile suAmazon (ebook e cartaceo)



Sinossi:
Dopo aver affrontato l'appassionante ricerca storica legata al dipinto nella stanza degli amori infelici, per Beatrice è tempo di rituffarsi in una nuova trama. Lo spunto arriva da una svolta importante, ovvero la decisione di lasciare la Facoltà di Economia per studiare Giornalismo. L'incarico di scrivere un reportage sulle santelle, le edicole votive ben diffuse nel Bergamasco, consente a Bea - dopo qualche perplessità iniziale - di tornare sulle tracce di storie antiche e quasi dimenticate. Le immagini sacre hanno molto da svelare; un dettaglio e una sensazione innescano una moltitudine di elementi che la ragazza dovrà individuare e ordinare per riportare alla luce segreti incredibili che legano i miti della sua terra. Non mancheranno sviluppi, a volte amari e a volte dolci, riguardo le figure più importanti della vita di Bea, a partire dal "suo" principe Andrea e quel castello che rimarrà un punto di riferimento imprescindibile. Prefazione di Gabriele Medolago.


❤ Se volete saperne di più, se siete curiosi o volete semplicemente scambiare due chiacchiere con Mara e Annalisa questa è la loro  Pagina Facebook "Le Trame di Bea"


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Ho trovato davvero interessante questa iniziativa e questi due libri che ho tutta intenzione di leggere appena smaltirò gli impegni presi , e Voi cosa ne pensate , vi intriga questo genere di storie ? 
Un abbraccio e buon sabato sera 😘

Citazioni Romantiche #136 - Riflettendo tra me e me...


Ultimamente riflettevo sul fatto che la Vita è una scoperta infinita di momenti sia belli che dolorosi, eppure entrambi ti danno qualcosa, ti lasciano un segno indelebile dentro l'anima.
In questa vita ho spesso cercato di dare il massimo alle persone che amo, a colore che credevo avessero bisogno di una mano, ho sempre cercato di mostrare il meglio di me assecondando il volere degli altri anche quando non ne avevo voglia.
Mi sono resa disponibile con persone che alla fine si sono dimostrate indegne di quello che avevo dato, ovvero gentilezza, affetto e disponibilità.
In un primo momento ci resti male quando vedi che le persone col tempo cambiano, non ti cercano più come prima, si allontanano  ma si impara a farsene una ragione , col tempo si imparano tante cose anche a saper dire di No, a mettere se stessi davanti agli altri a concedersi del tempo solo per se , a chiedersi cosa è meglio per se stessi.
Non sono diventata più cattiva , semplicemente più cauta nelle decisioni e con gli altri.
Lascio lo spazio a chi vuol vivere dietro il velo dell'ipocrisia, ho mille difetti ma non questo per fortuna, sono sincera e generosa di natura questo non credo mi sarà facile cambiare ma su alcune cose posso riflettere di più e meditare su chi merita il mio affetto e la mia gentilezza prima di darla ad occhi chiusi, perché alla fine la Vita non fa sconti a nessuno, ci ritroveremo più o meno là dove tutto è iniziato e dove tutti siamo "nessuno" .


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„Il nostro incontro è nascosto da un velo Quando il velo cadrà, né tu né io rimarremo.“


di  Umar Khayyām



mercoledì 31 ottobre 2018

Da Halloween alla Festa dei Morti ... similitudini

E anche quest'anno siamo giunti ad Halloween la notte più spaventosa dell'anno 👻, dove la leggenda racconta che il velo fra il mondo dei vivi e dei morti si assottiglia così tanto che comunicare con i morti diventi molto più facile.
Negli anni passati vi ho raccontato le origini di questa festa che ha le sue radici nel mondo celtico ma è negli Stati Uniti che diventa una vera e propria festa commerciale .

Siccome sono una persona che ama le atmosfere cupe (fino ad un certo punto ovviamente 😅) io prediligo la leggenda celtica quella che ha radici in Irlanda e in genere nel Nord della Gran Bretagna e in Scozia.
Ma quest'anno voglio parlarvi delle tradizioni dell'Italia del Sud, nello specifico della mia esperienza in Sicilia, e potete dire quel che volete anche se qui la chiamiamo la Festa dei Morti con Halloween ha molto in comune.


Sono cresciuta al Sud, terra di tradizioni ma anche di leggende che ancora oggi hanno presa sulla gente, certo e per fortuna in maniera minore rispetto al passato ma credo che le tradizioni siano sempre dure a morire perché diventano vuoi o non vuoi parte del proprio bagaglio culturale che ognuno di noi si porta dietro.

Ricordo che in questo periodo, che dal 31 Ottobre sera al 2 Novembre, ci si arrivava con una certa trepidazione, anche perché per noi bambini significava avere giocattoli nuovi.
Infatti la notte tra l'uno e il due novembre i nostri cari defunti venivano a farci visita portando in dono giocattoli ma soprattutto un bel piatto ricolmo di dolcetti di pasta di mandorle , che noi chiamiamo "frutti martorana" che sia nella forma , sia nei colori rappresentavano la frutta , e poi vari biscotti super calorici come i taralli, ricoperti di zucchero bianco, rosa o al cioccolato, e dovevi stare attento dopo aver finito di mangiarne uno ad andare a lavarti i denti se ci tenevi a conservarli integri !
Poi c'erano i biscottini col sesamo, i "rami di miele" che erano profumatissimi, i mustaccioli profumatissimi ma che non amavo molto , le carcagnette che in realtà sono anche chiamati "ossa dei morti", cioccolatini vari ( a casa mia i più gettonati erono i Kinder)  e dulcis in fundo i "Pupi di Zucchero" !

Mi ricordo come fosse ieri che la mattina del giorno dei morti mi svegliavo con questo profumino di dolci che aleggiava attorno al mio letto, perché ovviamente i miei morti erano stati così gentili da prepararmi sul comodino una ciotolola zeppa di dolci , ogni figlia (almeno a casa mia) aveva la sua ciotola di dolci solo che poi i biscotti si mangiavano tutti insieme in famiglia, poi si andava a casa di Nonna per scartate i giocattoli .

Ho provato a rimanere sveglia per vedere i miei Nonni portami i dolcetti, non so per quanti anni, solo che ogni volta mi addormentavo, ho scoperto l'inganno solo intorno agli 8 anni, quando ho capito che dietro i morti c'era lo zampino di mia mamma ... non vi dico la delusione !

Poi dopo aver scartato i giocattoli dalla Nonna si andava al Cimitero a far visita ai morti.
Ora bisogna chiarire che dalle mie parti la gente ci tiene a far bella figura, diciamo pure che si pavoneggia, in quell'unico giorno dell'anno,  a gente affettuosa, rispettosa e dispensatrice di garofani, crisantemi e fiori di vario genere...
Questa è sempre stata una cosa che mi ha fatta arrabbiare, l'ipocrisia mostrata in quel piccolo lasso di tempo, quando invece durante tutto il resto dell'anno , Natale compreso , non li vedevi venir al cimitero nemmeno a pagarli.

Si iniziava così il rito delle tombe, si faceva il giro delle tombe dei parenti, degli amici intimi e portar un fiore , una preghiera o i foglietti dei "fiori che non marciscono" ovvero lasciavi un'offerta libera in chiesa e ti davano un foglietto con su scritto il tuo nome o quello della tua famiglia e lo lasciavi sulla tomba del defunto, cosicché i parenti in visita potevano vedere che eri stato li a far il tuo "dovere" , ma intanto avevi fatto una buona azione e i soldi dell'offerta andavano ai poveri .
Il passeggio o "struscio" insomma arrivava all'apice al Cimitero intorno a mezzogiorno , quando si facevano vedere il Sindaco e i pezzi grossi, mi ricordo che c'era gente che si portava da casa le sedioline pieghevoli per stare l'intera giornata seduta davanti la tomba del proprio caro.

Ma l'atmosfera più cupa si avvertiva intorno alle 17 di pomeriggio quando la luce del giorno iniziava a scemare e risaltavo le lucine rossastre dei lumini, centinaia di lumini a perdita d'occhio sia  sulle tombe a terra, sia nelle cappellette o nelle colombarie.
Suggestive si , ma anche inquietanti soprattutto con gli occhi di bambina .

Ora pensiamo ad Halloween e le cose in comune con la nostra Festa dei Morti :

- I Dolciumi
- I lumini accesi 
- Le atmosfere cupe
- Il culto dei morti anche se in maniera diversa


Questi sono solo alcuni aspetti in comune, se ci soffermassimo ancora a cercare sono sicura che altre cosette salterebbero fuori, quindi quando qualcuno mi dice che Halloween è una festa non italiana, io penso che si, è vero ma non è tanto distante dalle nostre radici, hanno solo aspetti diversi ma in comune c'è tanto...
Ho preso spunto per questo articolo dal mio illustre compaesano Andrea Camilleri che lo scorso anno aveva raccontato come solo lui riesce a fare , la festa dei morti, se ritroverete analogie fra quello che ho scritto io e lui è perché siamo cresciuti nel medesimo paesino e vissuto in prima persona anche se con decenni 😅di differenza le medesime cose,  detto questo  Vi Auguro un Felice Halloween ! 👻