sabato 8 agosto 2020

5 Cose che... 5 Libri con copertine estive

 


Buon pomeriggio a tutti, per il mese di agosto non ci sono tracce da seguire per questa Rubrica, così ho pensato di recuperare le tappe mancanti, e inizio  proprio con quella di luglio che ho saltato.

                - Rubrica a cadenza occasionale ideata dal blog Libri per Due Blog con protagonisti i libri - 

                       - 5 Libri con Copertine Estive -

Case bianche con finestre e porte blu ed è subito Grecia e per me Grecia o meglio le Isole greche sono sinonimo di vacanze . Rodi , Karphathos , Kos sono tutti posti meravigliosi dove ho passato le vacanze e sono stata felice.


Altra cover che mi ricorda l'estate , stavolta della mia adolescenza quando scorrazzavo in libertà sul mio Zip a fare la spoletta fra la spiaggia e casa .



I Girasoli , il fiore estivo che lego indissolubilmente all'estate 


Chi di Voi non ha mai sognato di vivere in una casa con una terrazza sul mare ? Io di certo si, sia d'estate che d'inverno 💗sarebbe meraviglioso 


I falò nelle sere d'estate sono legati ai ricordi più belli del Ferragosto quando allo scoccare della mezzanotte si correva in mare e si faceva il bagno sotto le stelle per poi asciugarsi davanti ai falò. 


❤❤❤❤❤❤❤❤

                                              Un abbraccio e ci rileggiamo al prossimo post 💝

Questo grande Amore è il mio vanto - di Barbara Buttiglione

 


Titolo : Questo grande Amore è il mio vanto
Storie di Amore e di Poeti 

Autore: Barbara Buttiglione
Editore : PubMe
Collana: Io me lo leggo
Pagine : 54
Genere : Saggistica
Data di Pubblicazione : 7 Luglio 2020


Di cosa Parla il Libro:
Anche le nostre ‘ordinarie’ esistenze possono godere di un assaggio di Sublime, di una scomposta ma intensa visione di Bellezza: è sufficiente leggere i versi di P.B. Shelley, romanzi di Mary, le rime appassionate di Robert ed Elizabeth, le liriche sofferte e taglienti di Sylvia Plath e Ted Hughes. Pur essendo quasi come spiare dal buco della serratura di una porta che cela l’Infinito, ne sarà valsa davvero la pena. Tre coppie di Poeti di lingua inglese, tra i più grandi. In che modo la loro relazione sentimentale ha influito sulla loro produzione poetica? Le loro vicende personali come si sono intrecciate al percorso professionale? Su queste dinamiche l’autrice indaga citando fonti bibliografiche, stralciando versi, dipingendo immagini di vite straordinarie legate ad opere dal valore universale ed eterno.



Parere Personale:

La curiosità almeno per quel che concerne i libri, secondo me andrebbe sempre soddisfatta e incoraggiata , questo è un consiglio che do agli altri ma che seguo sempre anch'io tanto che è stata proprio la mia curiosità a spingermi verso questo saggio scritto da Barbara Buttiglione.
Per noi lettrici romantiche che amiamo le storie d'amore tormentate e passionali per una volta possiamo spingerci oltre il mondo letterario ed entrare in quello reale perché le storie di vita, amore e poesia di cui ci parla la Buttiglione sono storie d'amore vere tra poeti che nei loro versi hanno reso immortale il loro legame amoroso.
Qui vengono citate  coppie celebri ma diverse fra loro per percorso di vita ma l'unica cosa ad accomunarle è la poesia e l'amore .
Partiamo dalla prima coppia , forse quella con la vita più tragica ovvero Mary e Percy Shelley , Mary, la conosciamo tutti per via del suo romanzo più famoso "Frankenstein" ma la vita di Mary è costellata di tragedie una dietro l'altra, scopriremo fra queste pagine però anche il profondissimo legame che aveva con il marito Percy .
Altra coppia che viene "celebrata" fra queste pagine è quella fra Robert Browing ed Elizabeth Barrett, forse la coppia meno iellata fra le tre ma che attraverso la loro poesia ci ha lasciato in eredità dei sonetti meravigliosi che vi consiglio di leggere in cui l'amore prende il volo , lo elevano ad un sentimento talmente puro che vengono le lacrime agli occhi .
Il Sonetto 14 "Amami per amore" di Elizabeth Barrett è l'apoteosi del sentimento amoroso , amarsi solo per amore e null'altro, l'ho letto e riletto più volte trovandolo meraviglioso. 
Altra coppia di poeti immortali ma sciagurati e molto più vicini a noi sono Sylvia Plath e Ted Hughes,  dal loro amore sono scaturite grande poesie ma la loro vita non è stata decisamente lieta, e se ci fate caso la maggior parte dei poeti che hanno lasciato il segno hanno avuto una vita tormentata , forse è proprio questa iper sensibilità a dar vita alla loro vena artistica ma anche a causargli dolori e depressioni.
Come sapete io non sono una lettrice di saggi, ma questo libro l'ho letto in appena una serata perché la curiosità ha avuto la meglio e sono molto contenta di averlo letto, ho scoperto aspetti di questi poeti più umani, più veri forse, lontani dal piedistallo su cui ci vengono presentati di solito , sono stati poeti si, ma anche donne e uomini con forti sensibilità , grandi dolori e in alcuni casi sconfitti dal male di vivere , l'unica cosa che importa comunque è che grazie alle loro opere hanno lasciato una grande eredità a tutti noi e questa sarà immortale così come lo sono e lo saranno sempre le loro poesie.


- Si Ringrazia la casa Editrice per la Copia Omaggio -  




giovedì 6 agosto 2020

Il cazzaro verde. Ritratto scorretto di Matteo Salvini - di Andrea Scanzi


Titolo: Il Cazzaro Verde

Autore: Andrea Scanzi
Editore : PaperFIRST  
Pagine: 134
Genere : Società e Scienze Sociali /Testimoninanze
Data di Pubblicazione : Ottobre 2019
Voto : ❤❤ Così, così...


Di cosa Parla il Libro:
Chi è davvero Matteo Salvini? Ce lo racconta Andrea Scanzi, col suo stile ironico e irriverente, in questo libro che segue a ruota i bestseller Renzusconi e Salvimaio. Salvini appare qui non come il “nuovo fascista”, bensì – per dirla con Montanelli – come uno sbilenco “guappo di cartone”. E i guappi, spesso, li smascheri col sorriso. Scanzi tratteggia le caratteristiche salienti di un politico tutto chiacchiere e distintivo. C’è la critica seria: le incongruenze politiche, la malandata classe dirigente leghista, la “ferocia” nel gestire i migranti durante il governo giallo-verde, le parole sulla famiglia Cucchi, il clamoroso autogol estivo che gli è costato il Viminale. E c’è la satira, che colpisce uno statista che si definì da solo “nullafacente” e vive ancora il dramma di quando da bambino gli rubarono Zorro. Il Salvini di Scanzi è un leader bislacco che vive in tivù e fa “disobbedienza civile” con le merendine. Beve mojito al Papeete. Posta foto mentre si ingozza. Cita De André senza averci capito nulla. E ha l’ardire di definirsi “nuovo”, quando in realtà è il politico più vecchio della cosiddetta Terza Repubblica.



Parere Personale :

In questo periodo cerco libri che la sera mi impediscano di pensare, che mi diano il tempo di spegnere la mente e mi diano la botta di sonno , tutto pur di impedire alla mia mente di soffrire .
Avevo comprato questo libro un pomeriggio caldo di luglio, mentre girovagavo tra la libreria  e il bar dell'ospedale S. Raffaele , senza grande voglia lo ammetto, ma pur di far passare il tempo mi sarei comprata pure un libro in aramaico ...tanto c'ero con la testa .
E visto come sono andate a finire le cose e la sera faccio estrema fatica a prender sonno ecco che ho ripreso in mano questo libro .
Scanzi ritrae a picconate un ritratto di Salvini impietoso ma anche veritiero, ora a me Salvini fa pure simpatia ma non si può dire che non abbia combinato delle grosse stronzate .
La più grande per me resta quella di aver fatto cadere il governo lo scorso agosto, e qui Scanzi ci rinfresca la memoria perché alcune cose per mia fortuna le avevo proprio dimenticate, tra tira e molla , mezzi passi indietro e figure di merda , per quel che mi riguarda si è giocato la credibilità di almeno la metà delle persone che lo seguivano, eppure il caro Matteo non demorde e tira avanti per la sua strada.
Ricordo che questo mio piccolo parere non c'entra nulla con la politica, ascolto il telegiornale tutti i giorni e vado a votare ma non mi sono mai interessata di politica però se anche io che sono "digiuna" di politica mi rendo conto di certe cose ... chi fa politica sul serio e si ritrova ad avere a che fare con elementi ( e non parlo solo di Salvini perché ci sarebbe una lunghissima lista) del genere , chissà quante domande si porrà e che strazio dover lavorare con elementi del genere .
Sono però arrivata ad una conclusione , ovvero non mi piacciono questo tipo di libri, non mi piacciono perché pur dicendo la verità si spara su una persona con troppa crudeltà e che se la meriti o meno trovo poco elegante attaccare in questo modo una persona, ma io non sono Scanzi né Salvini ho il cuore troppo tenero, quindi ognuno è libero di scrivere e fare come vuole, per fortuna siamo in un paese libero e tutti possiamo esprimere la nostra opinione. 



martedì 4 agosto 2020

Un Nobile Orrore - di Rosita Mazzei [Talenti Italiani #155 ]


Rubrica Talenti Italiani #155

Buon pomeriggio a tutti, sto cercando di riprendere un po come posso la mia solita routine così eccomi a parlarvi del romanzo  di Rosita Mazzei uscito lo scorso luglio  dal titolo "Un nobile orrore" per la collana editoriale Belle Epoque di Segreti in giallo Edizioni.


Titolo: Un Nobile Orrore

Autore: Rosita Mazzei 
Editore: Segreti in Giallo Edizioni
Collana: Belle Epoque 
Pagine : 101
Genere : Romanzo Epistolare 
Data di Pubblicazione : 20 Luglio 2020

Trama: 
Romanzo epistolare dalle tinte noir e di ambientazione storica. Esso è collocato temporalmente tra il 1870 e il 1871 ed è liberamente ispirato alla storia vera di tre serial killers: l'inglese Jack lo squartatore e gli italiani Antonio Boggia e Vincenzo Verzeni, tutti operativi alla fine dell'Ottocento.Una giovane donna, Beatrice Ruffolo, tramite missive, racconta la propria vita in un mondo che va avanti sia culturalmente che tecnologicamente, mentre i suoi genitori cercano di convincerla a sposarsi per puro interesse economico.Tramite le lettere dai vari personaggi veniamo a sapere dei folli delitti commessi in una piccola cittadina italiana, mentre la storia della protagonista si intreccia a fatti agghiaccianti e molto più grandi di lei. La voglia di libertà di Beatrice dovrà fare i conti con una serie di omicidi brutali apparentemente molto distanti dalla sua vicenda personale.


❤❤❤❤❤

📌Citazione:

"Eppure, mia cara sorella, ci sarà un giorno in cui noi donne non saremo costrette a chiedere a qualcuno del sesso forte il permesso per vivere una vita dignitosa. Probabilmente mi chiamerete utopica, ma un giorno anche a noi verrà concesso di stare dalla parte dei vincitore, anche a noi verrà data la possibilità di esprimerci al meglio e non saremo relegate al ruolo che un altro essere vivente ha deciso per noi ancor prima della nostra nascita. Avremo un nostro patrimonio e un nostro posto nel mondo e potremo, finalmente, decidere cosa fare della nostra esistenza."  



 Biografia: 
Rosita Mazzei

Nata a San Giovanni i n Fiore (CS) nel 1992, Rosita Mazzei, da sempre appassionata lettrice e amante della cultura, ha frequentato l'Università della Calabria dove ha conseguito la laurea triennale in Filosofia e Storia e la laurea specialistica in Scienze Filosofiche, indirizzo storico, con votazione 110/110.

Scrittrice di poesie, racconti e romanzi a carattere gothic-fantasy, scrive anche articoli presso il blog Etere, su WordPress, che si occupa di arte e cultura. Nel 2018 ha pubblicato il suo primo romanzo, Lady Selene, a tinte noir, in cui unisce i suoi vari amori.

Nel 2019 e nel 2020, è vincitrice di alcuni contest letterari e i suoi racconti e le sue poesie vengono pubblicati in varie antologie con altri autori.

Amante di letteratura, in particolare quella appartenente al Romanticismo e al Decadentismo, filosofia e della sottocultura gothic, spesso utilizza il nome di un autore che ama tra i personaggi dei suoi racconti. Dopo uno stage presso un’Agenzia letteraria come editor, ha iniziato a pubblicare articoli per due riviste di cultura e scrittura appartenenti alla stessa Agenzia presso cui ha svolto lo stage, oltre a pubblicare occasionalmente per una testata giornalistica cartacea. Attualmente è in procinto di avviare nuove collaborazioni con altri artisti.


venerdì 31 luglio 2020

Non avrei mai pensato a noi - di Lauren Blakely



Titolo : Non avrei mai pensato a noi 

Titolo Originale :
Autore: Lauren Blakely
Editore: Newton Compton
Collana: Anagramma 
Pagine : 300
Genere : Contemporary Romance 
Data di Pubblicazione : 20 Luglio 2020
Grado di Sensualità:  Medio 👄👄
Voto : ❤❤❤ Piacevole, ma...


Trama:
Non sono mai stata così furiosa con un uomo che desidero baciare. Dicono che gli opposti si attraggano, ma mi permetto di dissentire. Nel mio caso più che attrarsi, prendono fuoco. Perché ogni singola volta che parlo con Zach Nolan, ci vedo rosso. Il papà single troppo attraente, troppo intelligente, troppo affascinante che lavora in fondo al corridoio è un campione nello sport di darmi fastidio. Non potrebbe che essere così: siamo una wedding planner e un avvocato divorzista. Il problema è che, quando siamo costretti a passare del tempo insieme per organizzare la festa di fidanzamento dei nostri migliori amici, comincio a conoscere dei lati segreti di Zach che potrebbero persino piacermi. Ho paura di starmi innamorando del mio peggior nemico. 
Non sono in cerca di amici. I miei obiettivi sono semplici: lottare all’ultimo sangue per i miei clienti, e per la mia famiglia. L’ultima cosa che mi serve è una wedding planner vivace, estroversa, sarcastica, e dal cuore incredibilmente grande con cui passare il mio prezioso tempo libero… eppure, guardare Piper fare amicizia con mia figlia potrebbe abbattere le pareti di mattoni che ho costruito intorno al mio cuore negli ultimi anni. A quelli come me non capitano seconde occasioni. O sì?


Parere Personale :

Ci troviamo davanti ad una storia di rinascita tra due persone, legati da anni ma solo ora si rendono conto di ciò che hanno davanti agli occhi. Avete presente quando per tutta la vita credete di conoscere una persona (magari nemmeno la sopportate), poi però vi rendete conto che è diversa da come l’avete sempre catalogata e iniziate a vederla con occhi diversi? 

È esattamente quello che succede a Zack e Piper: entrambi fanno parte della stessa comitiva del college ma intraprendono strade diverse. Lui si sposa con la sua fidanzata storica appena terminata l‘università, diventa papà di due bambini stupendi e inizia la sua carriera da “squalo” o meglio avvocato cinico e spietato. 

Lei invece è un’inguaribile romantica, tant’è che è riuscita ad avviare la sua carriera da wedding planner, nonostante in passato abbia fatto scelte sbagliate non ha smesso di cercare il suo per sempre. Ha una vita piena, tanti amici e sempre pronta ad aiutare gli altri. 

Vi chiederete cosa hanno in comune questi due oltre che un pianerottolo da condividere? Nulla, eppure la vita, o meglio, il destino ci ha messo lo zampino. 

Li rivediamo a distanza di dieci anni, lui impegnato a distruggere matrimoni infelici nella nuova veste di padre single e lei impegnata ad avverare i sogni di donne innamorate dell’amore. Si troveranno a riscoprirsi insieme e chissà, andare avanti?

Devo precisare che non è facile scrivere una storia di un padre single senza cadere nel rischio di chiedersi: lei è un rimpiazzo del primo grande amore? Vuole sostituirla o dimenticarla? Eppure, la Blakely ci è riuscita perfettamente. 

Ha rispettato i tempi, affrontato con delicatezza le tematiche soprattutto con due bambini di mezzo e creato una storia appassionante e al tempo stessa leggera e frizzante. Più di tutti ho amato la protagonista Piper: ci vuole un grande cuore per riuscire a entrare in una famiglia già molto unita e lei con la sua dolcezza, energia ed il suo brio ci è riuscita. Ho adorato il modo in cui si è posta nei confronti di Lucy, la primogenita di Zack, prima di tutto come un’amica e non cercando di rimpiazzare il ruolo di madre. Nota di merito anche a Zack, un uomo che ha sofferto molto ma si è rimboccato le maniche, ha capito che la vita va avanti ed ha aperto di nuovo il suo cuore crescendo due bambini adorabili senza mai abbattersi.

Non ci sono grandi colpi di scena, ma lo stile è fresco, scorrevole e i dialoghi avvincenti. Consiglio la storia a tutti coloro che vogliono passare qualche ora di relax ed innamorarsi insieme a Piper e Zack!



domenica 26 luglio 2020


L' attività del Blog è temporaneamente sospesa per Lutto 



martedì 21 luglio 2020

La Sovrana Lettrice - di Alan Bennett



Titolo: La sovrana lettrice 

Titolo Originale: The Uncommon Reader
Autore: Alan Bennett 
Editore: Adelphi 
Collana: Gli Adelphi
Pagine : 95
Genere : Narrativa Contemporanea
Data di Pubblicazione : Novembre 2011
Voto : ❤❤❤ Piacevole, ma...


Sinossi:
A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.


Parere Personale :

Per adesso  passando i pomeriggi in ospedale cerco letture non troppo pesanti ma nello stesso tempo qualcosa che mi coinvolga e che mi faccia passare il tempo, insomma diciamo che la preferenza è per quei libri brevi (cosa che di solito evito come la peste)  ma che sappiano darmi quella sensazione, anche se breve , di isolamento dalla realtà.
E devo dire che questo libro di Alan Bennett si è dimostrato davvero carino, poi io adoro The Queen quindi ero stra-curiosa .
Immaginatevi questa strana creatura, questa vecchietta arzilla e mai stanca come la regina Elisabetta che nella sua vita ha viaggiato per il mondo, conosciuto celebrità , vissuto di tutto e di più che si incuriosisce e si avvicina alla lettura per puro caso in un'età in cui solitamente si è già letto molto .
Lo scrittore è stato davvero bravo nel descrivere l'approccio della Regina con i libri che avviene per gradi , grazie anche ai consigli del giovane paggio che condivide con lei l'amore per la lettura, ma viene anche evidenziato come questa nuova passione della Regina crei scompiglio nel suo entourage, con il marito Filippo e con la security.
Con il solito humour all'inglese lo scrittore ci propone una bella storia sulla "pericolosità" dei libri (è un modo di dire ovviamente 😅) che sono capaci di farci viaggiare stando comodamente seduti sui nostri divani, sono capaci di farci vivere mille vite e mille emozioni, e capaci di armare una rivoluzione, seppur lentamente, nelle tradizionali abitudini della regina , anche se questo è una storia inventata of course !
Un libro davvero carino da leggere che mi ha tenuto una piacevole compagnia .