martedì 6 febbraio 2018

The Invasion of The Tearling - di Erika Johansen [Recensione]

2° Libro della Trilogia "The Queen of the Tearling"

Titolo: "The Invasion of the Tearling"

Titolo Originale: The Invasion of the Tearling
Autore: Erika Johansen
Editore: Multiplayer Edizioni
Collana: Multipop
Pagine: 455
Data di Pubblicazione : Maggio 2016
Genere : Fantasy / Distopico
Grado di Sensualità: Lieve
Voto : Bello

Trama:
Kelsea Glynn è una regina giusta, che si è battuta con coraggio e ha dichiarato concluso l'obbligo del Tearling di pagare ogni mese con un tributo di schiavi la pace col vicino regno del Mortmesne. Così facendo ha sfidato la Regina Rossa, una donna spietata i cui poteri derivano da una magia oscura e terribile, che non ha tardato a inviare il proprio orrido esercito nelle terre di Kelsea col compito di seminare terrore. Niente sembra riuscire a fermare l'avanzata delle formidabili truppe nemiche. Kelsea, tuttavia, riesce a stabilire una connessione con un passato lontano, e sembra trovare una possibile quanto pericolosa alleata: una ragazza di nome Lily, che combatte per la sua stessa vita in un mondo in cui essere donna pare un crimine. I destini del Tearling e di Kelsea sembrano inscindibilmente legati a quello di Lily, però il tempo sta per scadere e la giovane regina potrebbe morire prima di scoprire il perché... In questo secondo capitolo della sua trilogia, Erika Johansen ci fa incontrare di nuovo i meravigliosi personaggi di "The Queen of the Tearling" - Kelsea, Mazza Chiodata, la Regina Rossa e Fetch - aggiungendo nuove e incredibili figure e consegnando ai lettori un sequel intriso di magia, amore e mistero, che pioveranno come una tempesta di spade sulla sua indimenticabile eroina. Riuscirà Kelsea Glynn a salvare il suo regno, prima che sia troppo tardi?

Parere Personale:

Non sono un'amante del genere distopico eppure qualche eccezione ogni tanto la faccio come nel caso di questa bella trilogia di Erika Johansen.
Dopo aver letto The Queen of the Tearling , primo libro di questa trilogia mi sono appassionata alla storia della giovane Regina del Tearling , l'unica cosa che mi ha frenata dal leggere prima questo libro , sarò sincera, è stato il prezzo del libro , 19,00 euro per me sono tanti e visto che leggo molto devo stare attenta alle mie spese libresche, e non ho ancora smesso di soffrire visto che il terzo libro mi chiama a gran voce ... speriamo in un colpo di fortuna e di trovare qualche bell'affare di seconda mano.

Ma veniamo alle vicissitudini della Regina Kelsea Glynn, il libro riprende la storia laddove era terminata con il primo, ovvero con la prepotente minaccia che la Regina Rossa e il suo esercito del Mortmesne invada il Tearling , minaccia che la spietata Regina porterà a termine, ma se pensate che la nostra Kelsea si tiri indietro nel momento più difficile allora vi sbagliate , perché la giovane Regina del Tearling pur di aiutare e proteggere la sua gente sarà disposta a sacrificare perfino se stessa.

Cosa mi è piaciuto in questo libro ?
L'evoluzione del personaggio di Kelsea in primo luogo, da ragazzina che era all'inizio la ritroviamo adesso ormai donna, non solo in senso fisico ma soprattutto è maturata tanto nei gesti e nel modo di farsi valere, a volte perfino con una crudeltà di cui non la credevo capace, in lei c'è una lotta interiore molto dura , da una parte vorrebbe lasciarsi andare all'ira ma dall'altra il senso di giustizia e di misericordia la porta a combattere contro questi sentimenti che sente dentro.
La sua storia inoltre corre quasi parallelamente e si intreccia grazie alle sue visioni e ai salti temporali con quello di un'altra donna , Lily, vissuta in un tempo passato, in un'epoca prima del "Passaggio" e proprio nella storia di Lily troverà la chiave per mettere da parte le sue paure e abbattere le difese della perfida Regina Rossa , perchè quando c'è da difendere il Tearling e i suoi abitanti Kelsea non si tira mai indietro a costo della sua vita.
In questo libro avremo qualche risposta ma mille altre se ne creeranno, non vi nego che ho fatto congetture sull'identità del padre di Kelsea una più stramba dell'altra , eppure nemmeno in questo libro avremo una risposta ma almeno sapremo chi è la Regina Rossa (almeno questo) !
Mi è dispiaciuto molto che il personaggio di Fecth sia stato ancora una volta così misterioso e le poche apparizioni (due se non erro) non abbiano svelato granché.
Resta comunque il fatto che è, e rimane sempre, Kelsea il personaggio principale, quello cui tutto gira attorno e che racchiude in se la forza di questa storia.

Unica pecca , ma è più una cosa personalissima che non amo io nel genere distopico in generale, è rappresentata dalla spiegazione del "Passaggio" , a me William Tear e i suoi seguaci mi sono sembrati una massa di gente paragonabile a quelle sette americane un pò pazze che sognano un mondo nuovo, certo in questo caso è un libro e l'originalità sta nella magia che possiede William Tear, ma purtroppo certe spiegazioni fantasiose su di me hanno un effetto molesto 😑 e fanno si che il mio lato di lettrice con i piedi ben piantati per terra prenda il sopravvento nonostante sappia di star leggendo una storia fantastica .
Quindi solo per questo non darò il massimo dei voti a questo libro che però si merita davvero una lettura attenta perché è molto bello.
❤ Ultimissima cosa... il libro è una meraviglia, le pagine sono ingiallite come se si trattasse di un vecchio libro rilegato e inoltre ci sono dei bellissimi disegni che rappresentano i personaggi o le scene del libro , trovo questa cosa davvero meravigliosa quindi un grazie va alla Multiplayer per l'idea e un grazie a chi ha curato la grafica e i disegni .






2 commenti:

Alisya Rowiel ha detto...

Ciao Gabri,
a me questa trilogia non è piaciuta purtroppo, nonostante l'edizione particolare e molto curata, ho trovato la storia deludente. :(

Gabriella ha detto...

Ciao Alisya, ogni lettore ha le sue preferenze ovviamente, io non amo il genere distopico e in una certa parte del libro per esempio qui ho fatto fatica, come dicevo prima nella rece, certe spiegazioni per me che sono una persona pratica faccio fatica a digerirle, però in questo libro è il personaggio principale che mi ha catturata e ha scaturito in me la voglia di leggere .
Il mio mantra mentre leggevo questo libro era... "meglio un Lazarus (personaggio di questo libro) che un Jesse Lord del Maniero ... ( hai capito a chi mi riferivo vero ? ;) ahhh perdonami umorismo da lettrice pietosa ...
Comunque è normale che non piaccia , ognuno di noi ha gusti diversi, esperienze e tutto quello che ci porta a far si che un libro ci piaccia o meno, sapessi quanti libri ultimamente ho abbandonato io perché non mi prendevano mentre su blog e social ne cantano le lodi .... e che ci possiamo fare siamo fatte così .
Un abbraccio
Gabri