mercoledì 22 luglio 2015

Talenti Italiani # 15 Annarita Tranfici


Nuovo extra appuntamento con la Rubrica dei "Talenti Italiani" dove  vi segnalo i "presunti" astri nascenti della narrativa italiana , stavolta è il turno di Annarita Tranfici e del suo brevissimo ma toccante racconto dal titolo "I due volti di Nuova Delhi" .



Titolo: "I due volti di Nuova Delhi"

Autore : Annarita Tranfici
Editore: Lettere Animate
Collana: I Brevissimi 
Pagine : 12
Prezzo: 0,80 
Disponibile su Amazon


Trama: 
Mani che si sfiorano e baci casti incapaci di nascondersi da sguardi perfidi e pericolosi. Desideri pressanti nel petto, spie di sentimenti a cui non è concesso veder brillare la luce del sole. Un fiore puro esposto alle intemperie, facile preda della gelosia e dell'invidia di cuori malati.

Una storia la cui dolcezza si perde in un pomeriggio come tanti che svela i volti di una Nuova Delhi con due anime; un lembo di terra in cui la sacralità confina con la perversione, in cui moralità e amoralità si intrecciano lasciando all'anima che si muove in questo teatro, tanta amarezza e rassegnazione.




Mini-Parere Personale :
Un racconto brevissimo ma intenso , la parole sembrano quasi che scivolino come mani sulla seta. Uno stile semplice ma non banale, come l'amore puro fra Kiran e la bella Kajal , devastato, torturato dalla brutalità della violenza dell'uomo.
La scrittrice ci regala attraverso questo racconto uno squarcio di paradiso trasformato dalla lussuria e dalla violenza in inferno senza ritorno, come i sogni di Kajal , della sua innocenza e della sua bontà,i suoi sogni rovinati , calpestati , distrutti , uccisi solo perché la perversione dell'uomo sa toccare punti estremi di violenza.
Se ci riflettiamo la storia di Kajal è la storia di tante altre bellissime giovani donne , uccise, violate e maltrattate solo per la lussuria dell'uomo, e vengono i brividi a pensare che queste cose accadono sul serio ancora oggi, dove se in molti paesi la donna ha ormai una certa "sicurezza" una certa posizione , in altre parti del mondo questa non esiste, la donna rimane alla mercé di uomini mediocri e violenti, di vere e proprie bestie che si fanno dominare dagli istinti più bassi e deplorevoli.
 Ritornando al racconto vorrei aggiungere che nonostante  la brevità che lo caratterizza non manca di quelle essenziali doti per cui quando leggi una storia ti rapisce subito.
Brava Annarita !

Voto : 






Che ve ne pare di questa  proposta ? 
Un saluto e alla prossima ! 



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