venerdì 24 luglio 2015

(S)Consigli di Daisy # 10


Buona giornata a tutti, un nuovo appuntamento con le letture della nostra lettrice romantica Daisy e i suoi "(S)Consigli" , chissà cosa avrà letto , siete pronti per scoprirlo ? 




Titolo: "Incauta ma irresistibile"

Autore: Mary Balogh
Editore : Mondadori
Collana : I Romanzi Classic "Perle"
Pagine: 155
Anno di questa edizione: 2015
Genere : Romance Storico



Trama:
A venticinque anni, Daisy Morrison è ormai abituata a gestire ogni situazione. Perciò, quando dalla finestra di una locanda vede alcuni teppisti aggredire un gentiluomo, non ci pensa due volte: in camicia da notte corre in suo aiuto brandendo un ombrello e riesce a salvarlo. Il malcapitato è Giles Fairhaven, visconte Kincade, bello, arrogante e orgoglioso, e per nulla contento di essere stato messo in imbarazzo da uno scricciolo di ragazza. Daisy, tuttavia, scambia la mortificazione dell’uomo per imperitura gratitudine, e non esita poi a chiedergli di aiutarla a far entrare la sorella in società. Così, pur non volendolo, Giles si ritrova a gravitare attorno a Daisy, e a subirne suo malgrado il travolgente fascino…




Una storia assurda con una protagonista così stravagante che se esistesse bisognerebbe rinchiuderla da qualche parte per la sua incolumità e per quella di chi le gira intorno. 
Daisy Morrison è una squilibrata , dolce carina senza malizia ma squilibrata su questo non ho dubbi. Si avventura in qualsiasi cosa ci sia da salvare che sia un uomo aggredito da tre banditi o un cane che rischi di essere travolto da una carrozza….non fa differenza lei parte e li salva senza pensare alla propria incolumità! 
Il primo a essere sottoposto al salvataggio ovviamente è Giles Fairhaven che da quel momento in poi non riesce più a sottrarsi alle attenzioni  di Daisy passando da un imbarazzo all’altro perché lei non fa niente che non sia plateale….il peggio è che di questo non se ne rende neppure conto. 
Da questi presupposti si può capire la mia sorpresa nell’accorgermi che finché leggevo questa storia ne ero coinvolta e la curiosità mi spingeva a girare le pagine per capire fino a che punto il visconte Kinkade avesse potuto sopportare questa ragazzetta, carina sicuramente, ma con un tatto e un tempismo non solo inesistenti ma anzi direi dannosi. Ma lui ,sulle prime diffidente, viene inconsapevolmente affascinato da questa strana creatura e dopo un ulteriore scena imbarazzante si vede addirittura costretto a chiederla in moglie….ritrovandosi meno dispiaciuto di quanto lui stesso avrebbe creduto. All’inizio Daisy non ne vuole sapere perché si ritiene così vecchia (venticinque anni!) da non essere più nell’età da marito ma poi accetta un fidanzamento finto per il bene dell’amata sorella…..e anche perché Giles non è poi malaccio, ovviamente. Il resto è la discesa che porta a un finale purtroppo un po’ frettoloso che non conclude in maniera soddisfacente le storie iniziate.
Mi sarebbe piaciuto un bell’epilogo con una visuale della coppia principale e delle altre a distanza di qualche tempo.
La storia è leggera e senza molte pretese perfetta per sollazzare la mente con una lettura che non richiede sforzi neanche minimi. All’inizio dopo il primo capitolo ero tentata di abbandonare il libro perché la trama mi pareva assurda ma poi ,visto che la scrittrice è la Balogh di cui ho letto tutto quello che è stato tradotto e che riscuote sempre il mio gradimento, ho deciso di continuare ma mai avrei pensato che potesse alla fine piacermi! Sarà il caldo di questi giorni o la voglia di ferie che mi ottenebrano la razionalità ma per chiudere vi dico che per me questo romanzo è un “toppino” ( si potrà dire??) contro tutte le iniziali previsioni e nonostante il finale affrettato! 
Ve lo consiglio? …..non mi spingo così avanti! 




Titolo: "Tutti i difetti che amo di te"

Autore : Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Collana : Anagramma
Pagine: 281
Anno di pubblicazione : 2014
Genere : Romance Contemporaneo


Trama:
Mettere i bastoni tra le ruote alla propria famiglia è una vera arte per Ethan Phelps, perfezionata con cura nel corso degli anni. Quando suo padre muore, senza lasciare alcun testamento, il ragazzo eredita le quote della sua multinazionale. Ma è evidente a tutti che Ethan non ha il pallino per gli affari.
Passa le serate tra bar e locali offrendo da bere a chiunque e pagando conti salatissimi, riarreda il suo lussuoso loft senza badare a spese e spreca il tempo in compagnia di individui inutili. Quando però, un bel giorno, fa irruzione completamente ubriaco in una riunione di azionisti, i familiari si convincono che è il momento di prendere drastici provvedimenti, primo fra tutti, nominare un amministratore che tuteli il suo patrimonio. Dopo diversi tentativi falliti viene nominata un’affascinante avvocato specializzato in brevetti aziendali, Sara Di Giovanni. Sara ha il grande vantaggio di essere determinata e di non lasciarsi imbambolare dai modi di Ethan. Tra loro è da subito scontro aperto: lui non vuole ridimensionare il suo stile di vita e lei non ha nessuna intenzione di farsi mettere i piedi in testa da un presuntuoso rampollo. E così, poco alla volta, la tensione arriva alle stelle. Anche se il loro rapporto, a suon di dispetti, è destinato a evolversi in qualcosa di ben più complicato ed eccitante…





Solitamente amo, come penso la maggior parte delle lettrici di romanzi “rosa” l’eroe alfa. 
Lui decide, lui dispone, lui  ama appassionatamente….ecco ;), questa volta non c’è  un uomo di questo genere. Ethan ha paura dei ragni, non bacia per timore delle malattie che si possono trasmettere con la saliva, si tinge i capelli color platino, si ubriaca fino allo stordimento…penso di aver reso l’idea del personaggio che di alfa non ha assolutamente nulla….. però a me è risultato simpatico nella sua diversità e con lui e Sara mi sono divertita per la prima parte del libro. 
Cosa posso dire di Sara?
 E’ lei che decide su tutto visto che viene nominata da un tribunale amministratore di sostegno delle immense risorse economiche di Ethan perchè lui” pare” non abbia la capacità di gestire le sue finanze. 
Se questo vi fa storcere il naso e già pensate che un uomo che si fa manipolare senza riserve da una donna non vi piace allora dovreste leggere di quando lui si trasferisce a casa sua con il pretesto della ristrutturazione della sua dimora o magari di quando per infastidire Sara (riuscendoci) gira in boxer per casa come se fosse l’abbigliamento più naturale del mondo situazioni simpatiche che avrebbero anche potuto essere qualcosa di più, purtroppo .
 I libri della Premoli sono casti anche  troppo visti i personaggi promettenti che descrive e che non sarebbe male vedere  in alcune scene più coinvolgenti. Aumenterebbero sicuramente il pathos in tutta la storia. A volte basta proprio poco per rendere più interessante una scena, non esigo descrizioni dettagliate ma l’atmosfera ci deve essere altrimenti tanto vale leggere un saggio storico o un libro di viaggi, tanto per rendere l’idea. 
Il finale è veloce e scontato  e non spiega minimamente perché Ethan che non è per niente stupido si sia comportato in maniera così assurda fino all’incontro con  Sara. 
Questo libro a mio avviso avrebbe avuto un potenziale molto alto visto il personaggio maschile atipico e fino a metà  l’ho apprezzato ma poi nella seconda parte della vicenda quando la storia dovrebbe prendere la verve giusta per far scorrere le pagine a un ritmo serrato non succede nulla di più di quello che già è stato raccontato. 
Tutto fila liscio ma la vicenda manca di emozioni o di “attesa” per quello che doveva accadere. 
La narrazione è scorrevole  ma da sola non basta neanche per una lettura estiva. Peccato! Una partenza ottima, un finale deludente. :(


Bene, cosa ne pensate siete d'accordo con la nostra Daisy oppure la pensate diversamente ? Avete letto questi libri e cosa ne pensate ? 
Un abbraccio e alla prossima    

Gabrielle & Daisy 

2 commenti:

Angelita ha detto...

Mi dispiace per il libro della Balogh, é una delle poche scrittici che prendo a scatola chiusa. Per quanto riguarda il libro della Premoli la penso come Daisy, un libro con un potenziale non sfruttato e che alla fin fine mi ha deluso. Un abbraccio

daisy d ha detto...

Ciao Angelita, sono anch'io una "compratrice" a scatola chiusa di tutti i libri della Balogh! Proprio perché sono una sua grande ammiratrice non sono riuscita a mettere completamente un voto negativo a questo romanzo che esula completamente dai suoi soliti schemi ( che poi a dirla tutta alla fine è quasi-quasi simpatico ;))...se per caso ti verrà voglia di leggerlo fammi sapere il tuo pensiero, sarei curiosa di conoscerlo. Per la Premoli vedo che la pensiamo uguale, peccato veramente!!