giovedì 18 settembre 2008

"La Sposa Americana " di Brenda Joyce


Trama:

Da quando, ancora bambino, è stato testimone del brutale assassinio del padre, il valoroso capitano della Marina inglese Devlin O'Neill è ossessionato da un solo pensiero : vendicarsi.   Così, con feroce determinazione, dedica ogni istante della propria vita a distruggere il colpevole di quell' orribile delitto, il Conte di Eastleigh. Diventa l' amante di sua moglie, lo riduce quasi sul lastrico, si appropria delle sue eleganti residenze , e infine rapisce la giovane nipote del gentiluomo, Virginia Hughes, con il proposito di rovinarle la reputazione. Innamorata di Devlin e convinta di poter spegnere la sete di vendetta che lo anima, Virginia  accetta così di prestarsi a un gioco che si rivelerà incredibilmente crudele. Ma O' Neill non ha fatto i conti con la dolcezza di quella coraggiosa fanciulla americana.


Parere Personale:

Letto e finito praticamente dall' alba al tramonto, si ma non per questo ne sono rimasta affascinata... qui tutta la faccenda è basata sull' odio o meglio sull'ossessione che Devlin O'Neill prova per l'uomo che ha ucciso suo padre...ma è proprio un' ossessione che lo rende freddo, spietato, privo di sentimenti...anche nei confronti di Virginia, raramente mi è capitato di leggere di personaggi così "Bastardi" ...perchè Devlin è proprio un Bastardo marcio dentro e fuori...
e lei povera la nostra Virginia come una scema se ne innamora e non basta che dopo aver fatto l' amore con lei la tratta quasi fosse trasparente e anzi le dice molto chiaramente che : " E' stato solo sesso nulla di più..."  che lui è un uomo che non prova sentimenti di affetto o di calore umano verso nessuno; l' unica cosa che lo mantiene in vita è la sua ossessione.....
Vi dirò che ad un certo punto ho pensato..."E basta con sta ossessione, non sei mica l'unico uomo sulla terra che ha visto uccidere il padre sotto i propri occhi ???"  insomma la storia procede così : lui la ferisce in continuazione quasi fino alla fine del libro, dopo solo nelle ultimissime due pagine...finalmente quest' uomo si riconcilia col mondo intero...  !!!!    
Ma veniamo aVirginia...non sono riuscita a capirla fino in fondo o forse a dir la verità non ci ho nemmeno provato. All' inizio della storia la prima volta che vede Devlin che fà ? 
Gli spara ...e manca il bersaglio fortunatamente direte voi...beh a questo punto non sò ...magari così si sarebbe risparmiata tante sofferezze, umiliazioni potrei dire...ma non sò perchè ad un certo punto sta ragazzina fà tenerezza...sì perchè nonostante abbia 18 anni e dall' aspetto sembra una ragazzina di 14, molto magra, minuta con un viso da bambina quasi... si sente la fragilità di questa donna che sa di non essere bella e formosa come le donne che di solito piacciono agli uomini ma dentro di se racchiude una tale passione che fa passare in secondo piano il suo aspetto fisico...comunque alla fine la nostra Virginia non riesce ad imprimersi nella mia mente a fondo come Devlin e se la Joyce si aspettava di far passare Lei come la protagonista principale per me non è riuscita nell' impresa perchè tutta la storia è concentrata sull' ossessione di Devlin e sul suo cuore di pietra !!!

 **  Apro una piccola parentesi su una cosa che mi ha fatto sorridere più di una volta....durante le scene in cui fanno l' amore la nostra piccola Virginia ripete sempre una sola parola "Presto !"  capisco che la ragazza è presa da un raptus di pura passione ma che ogni santa volta che lui la prende vuole che si sbrighi ....insomma Tesoro datti una calmata....non sai che la pazienza è la virtù dei forti ???       

Voto:                                                                                                            
                                                       

Nessun commento: