lunedì 21 ottobre 2013

"L'angolo della Poesia" # 3


E' da tempo anzi da quasi un'eternità che non leggo più poesie e che tra l'altro non aggiorno neppure questo piccolo angolo dedicato appunto alla poesia , che mi è venuto in mente questo fine settimana che sono stata in montagna.
Mi sono dedicata per ben 3 giorni (o meglio due visto che ieri pioveva ) a raccogliere castagne, more e a camminare in mezzo ai boschi fra mille e mille foglie gialle .
Devo dire che l'autunno in montagna è una meraviglia, con i suoi colori vivi, nonostante si pensi sempre che l'autunno sia per gli alberi la fine, visto che si spogliano i rami e inevitabilmente tutto il paesaggio di tinge di colori che vanno dal giallo al marrone.
E così mentre stavo passeggiando fra foglie morenti e cadenti... mi è ritornata in mente una poesia di Giuseppe Ungaretti, un poeta italiano che in poche parole aveva il potere di saper racchiudere grandi significati , come appunto la poesia "Soldati"  di cui voglio parlarvi oggi. 

 ---- "Soldati" ----

Si sta come 
d'autunno
sugli alberi 
le foglie.

****

Ungaretti probabilmente quando ha scritto questa poesia voleva dedicarla ai soldati in guerra della prima guerra mondiale, quando si moriva nelle trincee. Dove la vita appunto di un qualsiasi soldato era legata ad un filo, che come una foglia appesa su un ramo nel periodo autunnale , poteva bastare semplicemente un solo colpetto di vento per staccarsi e morire, e nello stesso modo la vita dei soldati era legata ad una pallottola vagante che colpiva per uccidere .
La similitudine fra le foglie e i soldati è di una genialità e di una semplicità allo stesso tempo devastante. 
Ma siamo sicuri che Ungaretti intendesse solo, e dico solo riferirsi ai soldati in prima linea ?
Non siamo noi tutti un pò soldati nella vita di tutti giorni, tutti dediti e ligi al dovere di una società materialistica che non fa altro che uccidere il nostro lato più spirituale ? 
Anche noi come soldati siamo legati ad un filo , infatti non sappiamo quando giungerà la nostra ora e dovremo morire . 
Stranamente trovo questa poesie di Ungaretti molto moderna e attuale, una poesia senza tempo in realtà , anche se forse la vera poesia ha questa speciale dote :" l'immortalità" non credete anche Voi ?



4 commenti:

Muriomu ha detto...

è vero siamo tutti foglie :/
Questa poesia esprime benissimo, e con poche parole, la caducità della vita

daisy d ha detto...

Poesia bellissima ricca di significato

Anonimo ha detto...

Che ricordi questa poesia, 30 anni fa, io studentessa delle magistrali, schiappa che piu' schiappa non si puo' nei tema, mi sono presa ben 7,1/2 nel tema (dove il titolo era proprio questa poesia), per aver trasposto la caducita' dei soldati alla caducita' della vita di tutti noi.
Giadona

MissGabrielle ha detto...

Se poi si pensa che in così pochissime parole è racchiuso un così grande significato si resta a bocca aperta !