lunedì 17 giugno 2013

"La casa stregata" di Howard P. Lovecraft


Titolo Originale : "The Shunned House"  e "The Horror at Red Hook"  (sono due racconti in un unico volume)
Autore : Howard Phillips Lovecraft
Editore: Newton Compton
Collana : Live 0,99
Anno: 2013
Pagine : 124

Trama:
Antichi orrori che si risvegliano, aure demoniache, il soprannaturale che opprime la vita quotidiana: sono questi i temi che Lovecraft padroneggia come nessun altro. E sono i temi anche del celebre L’orrore a Red Hook: la precisione con cui riporta alcune formule usate durante rituali esoterici ha convinto molti che lo scrittore fosse un affiliato di una setta occulta. Verità o ennesima leggenda fiorita intorno al mito del genio di Providence? Quello che è certo è che queste due gemme oscure della letteratura dell’incubo risplendono nelle tenebre, sposano la narrativa all’angoscia, sussurrano all’animo umano le sue paure più oscure.


Parere Personale :

Questo piccolo libro di appena 124 pagine contiene ben due racconti di Lovecraft , intitolati : "La casa stregata"  e "L' orrore a Red Hook" entrambi brevi racconti a sfondo horror .
Non avevo mai letto nulla di questo autore e già da subito il suo stile mi ha colpita per la sua eleganza e nello stesso tempo semplicità di scrittura.
Lovecraft non si perde in inutili descrizione , eppure ha un modo di descrivere che sembra quasi che ogni particolare sia chiaro al lettore , e la sua prosa non risulta niente affatto pesante .
Sono più le ambientazioni e il modo in cui il personaggio narra la vicenda a tenere alta la tensione, piuttosto che le immagini "cruente" che vengono fuori attraverso la storia.


Fra i due racconti ho preferito il primo ovvero "La casa stregata", proprio per la crescente tensione emotiva raccontata in prima persona , ma ammetto di aver trovato la fine dalla storia troppo sbrigativa e quasi priva di una spiegazione "plausibile" ma visto che parliamo di un racconto horror probabilmente chissà cosa mi aspettavo.
Comunque tutto sommato è stata una lettura che non definirei da brivido, ma a tratti ricca di tensione emotiva.

Voto :


3 commenti:

Muriomu ha detto...

Mi piacerebbe leggerlo, sembra avvincente.
Emozionare è lo scopo dei libri, se non ti danno emozioni è inutile averli letti. Se questo crea "tensione emotiva" vuol dire che l'autore è riuscito nel suo intento

Una rosa londinese ha detto...

E' da molto che vorrei provare a leggere Lovecraft, mi sa che approfitterò anch'io dei 99 centesimi ;)

Sono d'accordo con il commento sopra, se il risultato è "tensione emotiva", i racconti sono assolutamente riusciti. Immagino che sia tutto puntato su quello piuttosto che sulle immagini in sè, essendo un horror e non un pulp.

MissGabrielle ha detto...

@Muriomu : Si la tensione c'è, solo che è troppo breve per me che amo i romanzi lunghi .

@Una rosa londinese: Anch'io mi son decisa a leggerlo soprattutto perchè attirata dal prezzo.
Non si può certo dire che Lovecraft non scrive bene , come dicevo prima la sua prosa è elegante e con poche parole riesce a creare quell'atmosfera che altri anche con pagine su pagine non riescono, quindi diciamo che punta moltissimo sulla tensione emotiva.

Grazie per essere passate dal blog , un abbraccio e a presto
Gabri