lunedì 4 ottobre 2010

"Il Faraone Assassino" di Elizabeth Peters


Titolo Originale :     "The Curse of the Pharaohs"


Trama :

Amelia Peabody e suo marito Radcliffe non sono fatti per la tranquilla vita borghese. Adesso che hanno un figlio William, detto Ramses sono costretti ad adattarsi alle regole della società vittoriana, ma Amelia preferirebbe di gran lunga essere braccata per il deserto da una banda di dervisci, piuttosto che servire tè e pasticcini. Così, quando alcuni misteriosi delitti rischiano di compromettere i lavori in un promettente sito archeologico, Amelia e Radcliffe prendono l'occasione al volo: lasciano il piccolo Ramses alla cognata e partono per l'Egitto. Il loro scopo è aiutare una vecchia amica di Radcliffe, Lady Baskerville; suo marito, Sir Henry Baskerville, è stato infatti trovato morto in circostanze inquietanti: sul suo viso è come stampata una smorfia di puro terrore e sulla sua fronte, tracciato col sangue, c'è un disegno raffigurante l'ureo, il serpente sacro simbolo del divino faraone. Sfidando superstizioni, tranelli e agguati, Amelia è pronta a risolvere anche questo mistero. 


Parere Personale:

Secondo libro della serie dedicato ad Amelia Peabody e alle sue avventure a sfondo giallo ! Anche con questo libro mi sono divertita,  e ho notato un incentrarsi sul "giallo" rispetto al libro precedente. 
Incomparabili sono i battibecchi fra Peabody e il marito Emerson, dove tra l' ironia e il sarcasmo ecco apparire una punta di romanticismo che mi fà gustare ancor di più l' atmosfera  del libro, fra Piramidi, scavi, polvere , sabbia , tombe e una maledizione anche stavolta la Peters è stata bravissima !
Inoltre all' inizio del libro abbiamo la piacevole sorpresa di fare la conoscenza con il "giovane" Ramses ...dire giovane forse è un pò troppo visto che è solo un bambino ma la cosa sconcertante è che la Peters l'ha tratteggiato già in piccolissima età in una maniera quasi buffa, ma totalmente adeguata a due genitori come Amelia ed Emerson (degni genitori di un piccolo mostro di talento e davvero ma davvero pedante ) .
Conosciamo così anche se non in maniera molto approfondita, la quasi totale mancanza di Amelia di sentimento materno...lascia in Inghilterra il figlio di appena 3 mesi per andarsene in Egitto a seguire assieme al marito gli scavi di una tomba . Insomma devo dire che ogni libro di questa serie mi sta davvero piacendo e che consiglio di leggere a chi piace leggere storie "gialle" non molto pesanti !


Voto :  

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