giovedì 3 giugno 2010

"Come il mare d' Inverno" di Susanna Kearsley


Trama:

Carolyn McClelland, autrice di romanzi storici di successo, è alle prese con il nemico più temibile per chi fa il suo mestiere: il blocco dello scrittore. Decide quindi di andare a trovare la propria agente in Scozia, sperando in qualche utile consiglio. Un giorno, girovagando in cerca d'ispirazione, viene magneticamente attratta dalle rovine di un castello a picco sul mare: è il castello di Slains, e Carolyn ne resta stregata. Quel luogo le dà un brivido sottile, non solo per la sua rude, aspra bellezza ma soprattutto perché le è in qualche modo, incomprensibilmente, familiare. Accantonando quella vaga inquietudine, stabilisce di farne il teatro del suo prossimo libro, una struggente e romantica vicenda ambientata ben tre secoli prima, ai tempi della sollevazione scozzese contro la Corona inglese. La protagonista sarà una donna, Sophia, innamorata di un ufficiale dagli occhi color del mare d'inverno, con cui vivrà una travolgente, tragica passione. Con l'intento di calarsi appieno nell'atmosfera, Carolyn si stabilisce in un cottage di quel pittoresco lembo di terra e allaccia una serie di conoscenze che si prestano volentieri a offrirle il proprio contributo. Tra questi, il padrone di casa e, soprattutto, l'affascinante figlio Graham. Appassionandosi sempre più alla protagonista Sophia, Carolyn si mette all'opera e di colpo tutto le viene fin troppo facile: dialoghi, vicende, ambienti sembrano prendere forma da soli e i personaggi paiono vivere di vita propria...

Parere Personale:

Non amo molto i romanzi storici in sè ma questo libro è una buona via di mezzo tra un romanzo sentimentale e un romanzo storico.
Si parte dal presente con la vita di Carolyn , venuta in Scozia in cerca d'ispirazione per il suo ultimo romanzo, infatti Carolyn è una scrittrice e si ritrova per "caso" nei pressi del castello di Slains. E sono proprio quelle rovine che l'attirano inspiegabilmente verso la sua storia. Una storia ancora tutta da raccontare...con protagonista una giovane donna, Sophia, vissuta  intorno ai primi del 1700 all'epoca della rivolta Giacobita proprio a Slains.
Carolyn comincia a scrivere senza sosta la storia di questa giovane donna a cui si sente particolarmente legata da un legame indefinito...possibile che si tratti proprio di una sua antenata ? Questa è la strana domanda che Carolyn si pone, perchè si rende conto che è straodinario come effettivamente abbia chiara ogni cosa legata al castello di Slains.
Al presente della vita di Carolyn si intreccia così anche la storia di Sophia , dell' incontro con il giovane professore Graham , figlio del padrone della villetta dove alloggia Carolyn, e dell'incontro di Sophia con il Colonnello John Moray.
Non sò quale delle due storie d'amore ho preferito perchè sono tutte e due meravigliose, forse quella tra Sophia e Moray è quella più tormentata, romantica e intensa.
La fine del libro poi è meravigliosa, quando tutte le speranze sembravano vane ecco il colpo di scena che ti risolleva l' anima !
Forse non ho tanto gradito la parte dei complotti , diciamo pure quella fortemente "storica" , ma è comunque un bel romanzo .


Citazione :

"No, non sarai sola."Parlò a voce bassa e le sue parole sembravano trasportate dalla brezza che le sfiorava il viso rivolto verso l'alto."Una volta mi hai detto che il tuo cuore mi apparteneva.""Infatti è così.""E il mio appartiene a te."Le prese una mano con la proprio e se la tenne vicina al cuore facendogliene sentire il palpito."Lui non viene con me, fanciulla, oltremare. Resta dovunque sei tu. Non sarai sola."Strinse la dita intorno a quelle di lei." E io non sarò più completo finchè non tornerò." 


Voto: 












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