giovedì 30 ottobre 2008

"Lo sguardo della tigre" di Karen Robards



Trama:

In viaggio verso Londra, lady Isabella St. Just, contessa di Blakely, viene proditoriamente rapita. Rinchiusa in una baracca nella brughiera, Isabella non tarda a rendersi conto che i malviventi , una volta ottenuto il riscatto , non hanno affatto intenzione di liberarla. Il suo tentativo di fuga la porta fra le braccia di un personaggio ancora più pericoloso : Alec Tyron, signore indiscusso dei bassifondi londinesi. Tanto temuto quanto affascinante, Alec è comunque l' unico in grado di proteggere Isabella.  E di amarla davvero.

Parere Personale:

Ho divorato questo libro in due giorni perchè l'ho trovato davvero molto carino.  Certo non era il primo romance della Robards che leggevo ...quindi sapevo all' incirca che mi sarebbe piaciuto e così è stato. Ma veniamo al romance in questione  ...Una delle cose che mi sono piaciute è che la Robards ha uno stile lineare,  bello ,che sa mischiare  l' avventura e il sentimento, ma la cosa che mi ha praticamente affascinato è che i due protagonisti sono davvero l'uno l'opposto dell'altro, nel vero senso della parola.  Alec è un delinquente della peggior specie, si è arricchito grazie a traffici illeciti e chi più ne ha più ne metta !!! E' una persona con un' infanzia difficile alle spalle, è cresciuto nei bassifondi di una città come Londra per poi diventarne il Boss della malavita (che però se devo essere sincera...nel libro non è che si senta tanto questa diciamo "cattiveria" o meglio questo appartenere alla fogna...della città ...)  ma andiamo oltre, è pur sempre un uomo di mondo molto affascinante direi...mentre Isabella St. Just non potrebbe essere più diversa da lui di così...figlia di un Duca e sposa infelice di un Conte che la tiene quasi segregata in campagna.   E' una lady, una signora dell' alta società cresciuta con i sani principi morali a cui una donna di allora doveva attenersi, insomma fra i due protagonisti oltre alla passione c'è anche un continuo scontrarsi di modi di vivere, buone maniere...e tutto il resto ed è proprio questo continuo scontrarsi di due mondi così apparentemente distanti l'uno dall'altro che trova posto l' amore e la passione.


Citazione tratta dal libro :

"Mi ami o no?" --- volle sapere, tremante, quando staccò le labbra da quelle del compagno."Dio, più della mia vita !" --- ammise lui, arrendendosi incondizionatamente  e senza pentimenti."Il matrimonio però...Non puoi sposarmi, tesoro. Sono un topo di fogna, te lo sei scordato ? E le contesse non sposano i topi di fogna"
Voto:     

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